Siamo tutti Pupi . solo show

Martina Vanda solo Show

Siamo tutti Pupi

dal 9 al 28 giugno

giovedì 11 giugno incontro con l’autrice ore 18.45

In mostra sono una serie di illustrazioni con cui Martina Vanda racconta e reinterpreta tre novelle di Luigi Pirandello: La patente; In corpore vili; Richiamo all’obbligo.
Realizzate con la tecnica del collage, le illustrazioni rievocano le atmosfere dell’universo pirandelliano fondato sulla problematica dell’io e della sua identità, e la celebre frase “siamo tutti pupi”.

Martina Vanda è artista, designer, autrice e illustratrice di picture books. La sua ricerca artistica nasce dall’interesse per l’arte del racconto, che esplora attraverso il disegno, il libro d’artista e la scultura in ceramica.
Come illustratrice ha all’attivo diversi premi e mostre personali e collettive tra cui la Mostra degli Illustratori di Bologna (2012, 2015), la selezione al CJ Book Award in Corea, alla Biennale di Bratislava 2011 ed il Premio QWERTY per !Estela grita muy fuerte! (oltre 100mila copie vendute). I suoi libri sono pubblicati in Italia, Francia Spagna, Cina, Messico e Sud America. I suoi lavori in ceramica sono esposti in gallerie d’arte in Europa e Stati Uniti.

 

testo: 

“siamo tutti pupi” affermaLuigi Pirandello

All’interno della sequenze di immagini si inseriscono degli estratti del testo di Pirandello.
L’universo Pirandelliano della novella e della commedia si fonda sulla problematica, presente in ogni tempo, dell’io e della sua identità.
In questo senso la scelta del collage è determinata dalla particolarità di questa tecnica che per sua natura tende a confondersi con la realtà e con l’attualità: ogni pezzetto di carta è un estratto della mia epoca ed è stato ritagliato da una rivista settimanale italiana pubblicata durante il periodo di lavoro.

Ho utilizzato dei cartoncini bianchi come supporto, come mio luogo di ricerca e spazio figurativo nuovo: ho dato a tutti i disegni una prospettiva frontale, che emula teatro e palcoscenico. Al suo interno i personaggi, fragili pezzetti di carta, sono spesso raffigurati per intero; ovvero li vediamo come se assistessimo a un’opera teatrale dei Pupi.

Dal testo integrale della novella, al quale fanno riferimento i disegni, ho estratto delle parti di testo e le ho inserite all’interno della mia sequenza d’immagini. In questo modo infrango la linearità narrativa della novella e metto gli spettatori di fronte a un nuovo racconto, dove vorrei che fossero in grado di cogliere il senso della celebre frase “siamo tutti pupi” (marionette, burattini, maschere e ombre) di Luigi Pirandello, e l’interpretazione che ne ho dato.

 

info

Teatro Scuderie Villino Corsini
Via di San Pancrazio 10
(Villa Pamphilij) Roma
scuderieteatrali@gmail.com
065814176

Links:
Teatri in Comune
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